
Tempio di Karnak
Il più grande complesso religioso dell'antico Egitto
- 134colonne nella grande sala ipostila
- 20 m+altezza delle 12 colonne centrali
- ≈30 ml’obelisco di Hatshepsut, tra i più alti d’Egitto
- 2.000+anni come luogo di culto
Perché è importante
Il più vasto complesso religioso mai costruito nel mondo antico non fu edificato in un solo momento: crebbe nell'arco di oltre mille anni, mentre i faraoni successivi aggiungevano il proprio strato a quanto esisteva già. L'espansione principale iniziò nel Medio Regno, ma la crescita maggiore avvenne sotto Thutmosi III, Seti I e Ramses II. La Grande Sala Ipostila, iniziata da Seti I e completata da Ramses II, conta 134 imponenti colonne, di cui le dodici centrali superano i 20 metri di altezza; un tempo sostenevano un tetto di pietra che bloccava la luce del sole, creando un'atmosfera tenue e sacra. Il sito comprende anche un lago sacro usato dai sacerdoti per la purificazione rituale e svettanti obelischi, tra cui quello fatto erigere da Hatshepsut, alto quasi 30 metri, uno dei più alti obelischi ancora in piedi in Egitto.
Dedicato principalmente al dio Amon-Ra, Karnak fu per oltre duemila anni il cuore pulsante della vita religiosa e politica dell'antica Tebe. All'apice del loro potere, i sacerdoti di Amon controllavano ricchezze e un'influenza pari a quelle del faraone stesso, e alcuni storici ritengono che la loro crescente autorità abbia contribuito a indebolire il potere regio centrale nelle epoche successive. Karnak era il fulcro della festa annuale di Opet, quando la statua di Amon veniva trasportata su una barca sacra lungo il Viale delle Sfingi che collega Karnak al Tempio di Luxor, in una grande processione a cui partecipavano migliaia di persone per rinnovare l'autorità divina del faraone.
Organizza la visita
| Orari | Tutti i giorni 06:00 – 17:00 (ultimo ingresso verso le 16:00) |
|---|---|
| Biglietto | Adulto straniero 600 EGP Studente 300 EGP (tessera valida) |
| A parte | Recinto di Mut a parte; suoni e luci 900 EGP |
| Foto | Foto con il telefono gratuite |
| Durata | 2–3 ore con calma |
| Momento migliore | All’apertura, prima del caldo e dei gruppi — oppure lo spettacolo serale |
| Dove | Riva est, circa 3 km a nord del tempio di Luxor |
Prezzi e orari verificati a ottobre 2026. Controlla sempre in biglietteria. Nella maggior parte delle biglietterie si paga solo con carta.
Il tuo percorso a Karnak
- 1
Viale degli arieti e 1° pilone
Sfingi con testa d’ariete — animale sacro di Amon — sorvegliano la via verso l’enorme prima porta, la più grande di Karnak e mai terminata.
- 2
Il grande cortile
Un cortile aperto dove i re successivi aggiunsero i propri monumenti. Cerca la statua colossale di un faraone in piedi con una piccola regina ai suoi piedi.
- 3
La grande sala ipostila
134 colonne giganti, iniziate da Seti I e completate da Ramses II. Un tempo coperta, era volutamente in penombra per sembrare sacra e misteriosa.
- 4
Gli obelischi
Due aghi di granito: quello di Thutmose I e quello di Hatshepsut, alto quasi 30 m — tra i più alti ancora in piedi in Egitto.
- 5
Sala delle feste di Thutmose III
All’estremità est, colonne a forma di palo da tenda e piante e animali scolpiti: un angolo tranquillo lontano dalla folla.
- 6
Lago sacro e grande scarabeo
Qui i sacerdoti si purificavano prima dei riti. Accanto, un grande scarabeo di pietra, simbolo di rinascita e del sole nascente.
Buono a sapersi
- Porta acqua e cappello — nei cortili c’è poca ombra; la sala ipostila è il punto più fresco.
- Scarpe comode: il percorso è di circa 1–1,5 km su terreno irregolare.
- Il viale delle sfingi collega Karnak al tempio di Luxor — circa 2,7 km, bellissimo al tramonto.
- Torna dopo il tramonto per lo spettacolo suoni e luci (biglietto separato).
Ascolta la storia completa con l’audioguida gratuita
App gratuita, 11 lingue, funziona offline — nessun segnale necessario dentro tombe e templi.


